– INTERVISTE CON LE AZIENDE –

La semplicità è la sua forza

Making of Light ha incontrato Daniele Varesano di 3F Filippi Group per farsi raccontare la nuova sfida progettuale dell’azienda: 3F Manta. Una testa palo dalle geometrie inusuali e dalle performance molto elevate, adatte per illuminare le aree di lavoro all’esterno.

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3F Manta è un prodotto che sorprende per le geometrie inusuali e le performance elevate. È bello ma soprattutto utile, una forma che segue e migliora la funzione. Mi raccontate com’è nato?

Innanzitutto, 3F Manta nasce dall’esigenza commerciale di completare l’offerta di prodotti rivolti principalmente a due tipi di soggetti: industria e retail. Questo apparecchio è stato sviluppato con un focus ben preciso: illuminare le aree di lavoro esterne. Non è nostra intenzione entrare nel mondo dell’illuminazione pubblica, per una serie di questioni normative e progettuali che non rientrano nella nostra mission. 3F Manta è un prodotto nato per rispondere a tutte le domande che ci vengono rivolte dai nostri clienti. Un esempio tra i tanti, siamo fornitori per l’illuminazione interna degli stabilimenti FCA, più volte ci è stato richiesto di completare il progetto anche con l’illuminazione delle aree esterne di collegamento, di logistica e di passaggio. Quindi abbiamo dovuto studiare un prodotto che esaudisse questa esigenza. Un esempio in ambito retail è Novacoop, di cui siamo fornitori per gli interni, qui ci è stato chiesto un apparecchio per illuminare i parcheggi esterni. La nostra risposta per entrambi è stata 3F Manta. Da un lato, quindi, c’era l’esigenza di completare il catalogo, dall’altro è stata una sfida per l’azienda ovvero illuminare il mondo del lavoro anche all’esterno.

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Questa è la vostra prima testa palo che completa il catalogo 3F Filippi. Un progettista trova tutto ciò che gli serve per illuminare l’architettura, dall’ufficio all’edificio si potrebbe dire?

Sì, è la nostra prima testa palo ed è nata per rispondere alle richieste dei nostri progettisti e ai potenziali nuovi “acquisti” che speriamo di conquistare con questo prodotto. 3F Manta è una gamma di apparecchi di fascia alta, nati per portare anche all’esterno le capacità e le abilità sui prodotti tecnici per interni che abbiamo maturato in quasi settant’anni di storia.

Flessibilità e controllo di gestione sono due tra i principali parametri oggi richiesti a una testa palo, per 3F Manta cosa avete previsto?

Flessibilità e controllo di gestione sono insite in 3F Manta. In esterno la varianza della luce è continua dal ritmo circadiano alla giornata soleggiata o nuvolosa, è in costante evoluzione e cambiamento (climatico e stagionale) quindi la flessibilità d’uso è una scelta obbligata. In fase di ideazione e progettazione abbiamo scelto di usare un’ottica anziché delle singole lenti per la gestione della luce. Scelta che si è rivelata molto efficace dal punto di vista illuminotecnico, inoltre è stato anche una sorta di ritorno alle origini, poiché 3F Filippi è sempre stata molto forte nella progettazione delle ottiche. Questa scelta ha portato ad ottenere dei rendimenti molto elevati, tanto da farci propendere per un allargamento dell’offerta commerciale legata a questo prodotto, sia dal punto di vista tecnico che di accessoristica. 3F Filippi ha sempre avuto uno stretto legame con i progettisti illuminotecnici, per noi sono il focus principale. Sono i nostri collaudatori e consiglieri per sviluppare al meglio i prodotti. Abbiamo sempre considerato 3F Manta una piattaforma, come 3F Lem, sulla quale abbiamo previsto una serie di possibili varianti. La flessibilità di 3F Manta è riferita alla parte illuminotecnica, infatti è possibile variare la tipologia di LED o le ottiche, la temperatura colore o il fascio. L’apparecchio nasce già con dei plus di serie quali: la struttura in alluminio, il diffusore in vetro HST e le guarnizioni in poliuretano. Prendiamo il vetro HST, è quello impiegato nei grattacieli, ha una resistenza altissima, un decadimento delle prestazioni bassissimo e permette di mantenere un’alta efficienza nel tempo. Al fine di testare tutto questo dal vivo, abbiamo predisposto delle installazioni pilota sparse per il mondo (quindi con i diversi aspetti climatici e ambientali) che ci forniranno elementi utili al miglioramento del prodotto. In più 3F Manta, al contrario dei nostri competitor, non è equipaggiato con decine di sensori che complicano e rendono costoso il pezzo. Abbiamo preferito prevedere una sensoristica on demand, 3F Manta è NEMA socket ready ed è settato in modo che, a richiesta, il cliente possa installare il sensore che gli necessita. Il nostro apparecchio si pone, in maniera corretta, nell’ampia forbice di prezzi che si è creata nel mercato. Da una parte abbiamo prodotti a basso costo, di scarsa qualità e assistenza, dall’altra abbiamo chi fornisce una over-quality costosa e a volte non necessaria. Al contrario, 3F Manta nasce “semplice” e facilmente adattabile e implementabile con le ultime tecnologie disponibili sul mercato. Un’ultima cosa tengo a precisare che 3F Manta non è un prodotto stradale o per la pubblica illuminazione, ma è pensato per aree private di lavoro, transito o parcheggio. Uno dei plus accessori desunti dallo stradale è la mezzanotte virtuale che consente la programmazione delle fasce orarie. È un tema molto interessante che permette alle aziende una gestione controllata anche dell’illuminazione esterna.

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La manutenzione è un tema fondamentale, come l’avete risolto?

Questo è un aspetto sostanziale per 3F Manta, utile per comprendere al meglio il prodotto. Temi come la progettazione, l’installazione e la manutenzione nel mercato di oggi sono essenziali. Per 3F Manta abbiamo usato una superficie di dissipazione molto ampia che permette una dispersione del calore ben superiore ai termini di legge e che ricalca maggiormente la realtà. Altro dato notevole, la testa è composta da due calotte in alluminio pressofuso. La parte superiore è leggermente staccata dal corpo e agisce da rompi-goccia e permette di eliminare il ponte termico. Per 3F Manta abbiamo previsto un angolo di installazione a parete o a palo molto ampio, circa 40° (+/- 20°) questo permette di colmare tutti i dislivelli possibili. In merito alla manutenzione abbiamo definito due aspetti principali. Il primo è l’apertura della parte superiore, bloccabile con un fermo per evitare il ribaltamento accidentale dell’apparecchio (vento o operatore). Il secondo, legato al precedente, è che la parte inferiore diventa una funzionale e sicura area di lavoro per i tecnici. Inoltre, abbiamo preventivamente protetto le sorgenti LED con un trattamento anti-solforazione ideato per resistere alle sostanze volatili chimiche, molto aggressive come zolfo o cloro. Questo trattamento evita il decadimento dei fosfori e permette il mantenimento dell’efficienza iniziale molto più a lungo.

3F Manta è il primo prodotto per grandi aree sviluppato dal Gruppo, questa tipologia di illuminazione è complessa da progettare per i numerosi fattori che si devono tenere in considerazione. Una bella sfida per 3F Filippi?

Sì, è una bella sfida soprattutto in termini aziendali. Da quando è stato creato il Gruppo si è ampliata la rete commerciale, i mercati e la profondità con cui riusciamo a penetrare negli stessi. Questo ha fatto sì che vi siano differenti fattori che intervengono nello sviluppo di un prodotto, legati alla zona d’installazione. In questi mesi stiamo testando 3F Manta in Sudamerica, abbiamo riscontrando una serie di complessità climatiche inedite che ci hanno permesso di raccogliere dati e feedback preziosi da parte di lighting designer e installatori. Vogliamo che questo prodotto fornisca delle risposte puntuali ai progettisti della luce.