– INTERVISTE COL FOTOGRAFO –

Fotografare è cercare l’Altro

Tempo di lettura: 4 minuti

Abbiamo raggiunto Giovanni De Sandre fotografo Ducati e dei grandi architetti, ma anche dei personaggi dello spettacolo. In ogni suo lavoro c’è la ricerca costante di svelamento dell’Altro, che sia un edificio, una moto o una persona. Un lungo lavoro di decifratura del mondo.

01 Making Of Light Fotografare è Cercare L’altro Beltrame 145
02 Making Of Light Fotografare è Cercare L’altro 269 San Lorenzo Lodge

Guardando i tuoi lavori mi è venuta alla mente una frase di Michelangelo: “tu vedi un blocco, pensa all’immagine: l’immagine è dentro basta soltanto spogliarla”. Cosa ne pensi?

Penso che sia assolutamente vero. Il mondo che ci circonda si presenta allo sguardo di ognuno in modo diverso, a seconda degli strumenti culturali di cui ciascuno dispone. La fotografia è un linguaggio, proprio come la scrittura, o la musica, o la scultura, attraverso il quale si può decidere di dare la propria interpretazione della realtà. I luoghi, le persone, gli avvenimenti si manifestano in continuazione di fronte a noi, ma la fotografia, a prescindere da chi la eserciti, rintraccia e restituisce visioni sempre diverse di una stessa situazione. Tornando allora alla domanda, il fotografo è proprio come lo scultore, che attraverso un sapiente uso della tecnica, unito alla sua visione particolare delle cose, estrae dalla pietra comune (la realtà circostante) la propria opera. Ricordo che nel 2001 la mia tesi di laurea evocò esattamente questo tema, e la risposta fu molto partecipata: di fronte ad un medesimo soggetto, in particolare le architetture dei miei docenti, proposi due letture fotografiche contrapposte: una estetizzante, pulita ed efficace, perfetta per una pubblicazione di settore, ed un’altra opposta e decisamente critica, che cercava di individuare leggerezze progettuali o contrasti non desiderati, più adatta a dar voce alle potenziali conflittualità del progetto con l’ambiente circostante. L’autore e i soggetti non cambiavano, ma il risultato era sorprendentemente diverso, poiché evidenziava in modo implacabile il grandissimo potere narrativo esercitato da questa disciplina e i grandi rischi collegati ad un suo utilizzo e consumo inconsapevoli, tema oggi più che mai cruciale.

03 Making Of Light Fotografare è Cercare L’altro Incontrada 010 Gdq 4552rev01 (1)
04 Making Of Light Fotografare è Cercare L’altro 175 Bocelli

Se fotografare l’architettura è creare un racconto di luce e materia, fotografare una persona è …

Fotografare una persona è tutto un altro discorso. Ogni volta che ci si trova di fronte ad un Altro, il primo pensiero deve essere proprio … “l’altro”, e il processo da innescare è di tipo umano, e ha a che fare con l’empatia molto più che con la tecnica. La persona è solo in ultima analisi un soggetto da ritrarre, mentre è prima di tutto un individuo, e un temperamento. È un carattere da intuire, da stimolare ad emergere per poi catturarlo in quel centoventicinquesimo di secondo che sarà lo scatto. La foto è quindi soltanto l’ultimo passo da compiere, è come fosse il timbro finale da applicare ad un breve ed intenso scambio di vedute. Scambio che ovviamente avviene secondo i tempi concessi. Alle volte qualche ora, molto spesso qualche minuto, altre volte pochi secondi, in cui il tentativo continuo è riuscire a fare breccia attraverso tutti gli strati sotto cui ciascuno si nasconde, per innescare la scintilla che, catturata, restituisce l’immagine vera, o almeno un suo autentico frammento, della persona fotografata.

05 Making Of Light Fotografare è Cercare L’altro Ducati Gds 0825
06 Making Of Light Fotografare è Cercare L’altro Ducati Gd8 7145 Uc179982
07 Making Of Light Fotografare è Cercare L’altro Ducati Gds 4620
08 Making Of Light Fotografare è Cercare L’altro Ducati G85 2444

La luce, come il tempo, è un grande scultore. Ne sono un esempio i tuoi scatti e i video per Ducati, ci vuoi raccontare come le affronti?

Il bellissimo rapporto con Ducati è iniziato in punta di piedi, attraverso piccoli incarichi, che abbiamo svolto (parlo al plurale perché ogni lavoro commerciale è affrontato insieme ai miei collaboratori) cercando sempre di esaudire e superare le aspettative. Fu proprio la nostra proposta di scattare un motore illuminandolo in studio come fosse un gioiello che fece notare un nostro gusto nel valorizzare al meglio anche elementi non “abituati” ad esserlo. Da qui all’affidamento delle foto di prodotto i passaggi sono stati molti, ed il momento più significativo è stato sicuramente l’incarico di realizzare un volume monografico sullo Stile Ducati, in cui ci sono state consegnate 20 moto, pietre miliari della storia aziendale, e ci è stata data totale libertà narrativa, in pratica: fiducia. Un vero sogno. Oggi siamo tra i principali interpreti di un prodotto che personalmente ritengo un’assoluta eccellenza italiana, e che ci rende orgogliosi. Di fronte ad ogni nuova moto, che quasi sempre ci viene consegnata in regime di assoluta segretezza, ci troviamo di fronte a una sfida nuova, e sappiamo che dovremo ricominciare tutto da capo. Con ogni modello infatti cambiano le linee, le livree, i materiali e le loro finiture, e insieme a questo cambiano tutti i riflessi, e ci si deve inventare la loro migliore gestione, dato che sono questi ultimi gli elementi principali con i quali si racconta una forma. Luci, ombre, superfici nere, pannelli bianchi sono gli strumenti di questa fotografia che è estremamente artigianale, e oserei dire pittorica, in cui le ore passano inseguendo i bagliori e le loro geometrie correre e mutare di continuo lungo le curve sinuose di questi meravigliosi oggetti. Riuscire a valorizzare qualcosa di così complesso è ancora una volta un fatto interpretativo, una coincidenza di gusto e di estetica che viene condivisa con progettisti, designer, e responsabili della comunicazione. Un lavoro davvero bellissimo.

09 Making Of Light Fotografare è Cercare L’altro Mca 053 Gds 7829
10 Making Of Light Fotografare è Cercare L’altro Mca Gds Mca Pano 01
11 Making Of Light Fotografare è Cercare L’altro Monovolume Gd8 8026
12 Making Of Light Fotografare è Cercare L’altro Frassinago G85 1630rev01

Hai collaborato con professionisti quali Mario Cucinella, Monovolume o Frassinago, che tipo di rapporto avete instaurato?

Da architetto, ho sempre sentito molto vicini a me l’analisi e il racconto visivo delle opere costruite. Conoscendo il mestiere, guardando un progetto finito ricordo immediatamente le polveri e gli odori dei cantieri, ed ogni segno, ogni dettaglio, so che nasconde il grande lavoro di decine, a volte centinaia di persone. Questo mi pone in un’ottica di grande rispetto verso questi soggetti e i loro progettisti e credo che il mio atteggiamento traspaia e si concretizzi nelle immagini che cerco. Forse anche questo aspetto ha permesso di instaurare con quasi tutti i miei clienti, inclusi questi, dei rapporti di lungo corso in cui la consuetudine progressiva consente di sorvolare su aspetti minori e marginali, per concentrarsi insieme sull’essenza del lavoro fotografico: la corretta interpretazione dell’idea progettuale. Ho molta stima del lavoro di Mario Cucinella, proteso nella ricerca sempre maggiore di un integrazione con l’ambiente, espressa anche a livello formale, in modo che le architetture diventino manifesto stesso di questa intenzione. Altrettanto posso dire per il lavoro di Patrik Pedò e Juri Pobitzer (Monovolume), che insieme al loro gruppo, sono capaci di realizzare gesti architettonici arditi ma sempre assolutamente leggeri, e motivati dalla funzione. Con Frassinago poi il rapporto è addirittura decennale: un sodalizio nel raccontare fin nel minimo dettaglio eleganti scelte progettuali degli spazi verdi, che a qualsiasi scala (dai complessi come Unipol, Conad, Granarolo, fino alle abitazioni private) arrivano a realizzare l’organica convivenza di specie vegetali, materiali naturali, e sistemi di arredo ed illuminazione. È una vera fortuna potersi cimentare con tanta sostanza progettuale.

13 Making Of Light Fotografare è Cercare L’altro Blackfin G85 7542rev01
14 Making Of Light Fotografare è Cercare L’altro Slam Gds Cv2017 Ita37

Cosa cerchi fotografando?

Fotografare è il mio modo di decifrare il mondo che mi circonda. Anche per questo non sono un fotografo “di settore” e in questi quindici anni di lavoro ho accettato con entusiasmo gli incarichi più diversi, consapevole del fatto che sarebbero stati il mio biglietto d’ingresso per “spettacoli” sempre nuovi, e sistematicamente arricchenti. Ho potuto visitare molti paesi ad ogni latitudine, conoscere un’infinità di processi produttivi, addentrarmi in progetti ambiziosi ed innovativi, incontrare persone e situazioni di ogni estrazione sociale, e trovo che sia un vero privilegio avere il permesso di dedicarsi al racconto di tutto questo, e consegnare poi agli altri la propria visione delle cose.

(tutte le fotografie courtesy: Giovanni De Sandre ©)