– INTERVISTE COL DESIGNER –

Creare l’inaspettato

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01 Making Of Light Creare L’inaspettato Noname Pollice
02 Making Of Light Creare L’inaspettato Babila Marset

A Marco Zanuso jr. piace far interagire i materiali con la luce. Nei suoi progetti la luce è affidata a Marco Pollice, una collaborazione che assiema le sensibilità e le capacità di entrambi nel creare qualcosa d’inaspettato

A Marco Zanuso jr. piace sperimentare con colori e materiali. Babila (Marset) e NoName (Pollice Illuminazione) sono due lampade che “giocano” con le finiture. Come nascono?

Babila e NoName sono due progetti in realtà molto diversi. Babila è una applique da esterni nata come contract per uno dei nostri progetti di architettura e successivamente ripresa nel concept e radicalmente reingegnerizzata con Marset, l’azienda di Barcellona. NoName, invece, è una piccola architettura luminosa in legno progettata e pensata con un piccolo gruppo di amici architetti. Nasce quindi come prodotto di nicchia un po’ speciale, quasi una scultura, nata incrociando artigianato di qualità, la scocca in legno o in marmo con l’esperienza tecnica e la sensibilità di Marco Pollice.

03 Making Of Light Creare L’inaspettato Noname Pollice
7 Noname Wall Legno Design Marco Zanuso Jr. Con Giuseppe E Lazzaro Raboni

Per la realizzazione illuminotecnica di NoName avete lavorato con Marco Pollice, come è stato confrontarsi con uno dei migliori lighting designer?

Con Marco Pollice, sia io che gli altri progettisti architetti, abbiamo un rapporto professionale da molto tempo e ci confrontiamo quindi spesso anche sui nuovi progetti di edifici e spazi verdi. Marco è sempre capace nel cogliere l’essenza e gli obbiettivi dei progetti e a trovare soluzioni che danno al progetto una naturalezza e una qualità particolare.

05 Making Of Light Creare L’inaspettato Via Altaguardia
06 Making Of Light Creare L’inaspettato Via Maffucci 02
07 Making Of Light Creare L’inaspettato Via Maffucci 05
08 Making Of Light Creare L’inaspettato Via Pichi B 65519

La sue tre architetture a Milano sono tutte definite dalle profonde logge di facciata. Un sistema trilitico che crea un’interessante trama di pieni e vuoti, di luce e ombra. Ce li racconta? 

I progetti di edifici a Milano, per lo più residenziali, sono frutto del lavoro dello studio in particolare dell’arch. Daniele Nava mio socio dal oltre vent’anni. In questi interventi, in zone diverse della città e quindi con un tipologia di clienti che varia. Abbiamo sempre cercato di realizzare architetture di qualità, ben fatte, contemporanee ma che nello stesso tempo potessero invecchiare bene, acquistando sapore nel tempo. E devo dire che la risposta dei clienti ha sempre convalidato la bontà di questo nostro modo di procedere. Un’attenzione particolare e un lungo lavoro di continui miglioramenti e aggiustature è dedicato al taglio delle unità immobiliari, alla luminosità e alla piacevolezza degli ambienti nonché al tema del verde. Insomma ci immaginiamo sempre come vorremmo che fosse casa nostra.

09 Making Of Light Creare L’inaspettato Quadrati Colori Mostra Bonsai Galleria Antonia Jannone, Milano, Marzo 2014
10 Making Of Light Creare L’inaspettato Duesedie Mostra Bonsai Galleria Antonia Jannone,milano, Marzo 2014

Metallo o legno, acrilico o ceramica, i suoi pezzi creano mosaici che riflettono o filtrano la luce, che diventa così il quinto elemento.  

Per me in una casa la qualità della luce, sia naturale che artificiale, è fondamentale. Sono molto sensibile a questo aspetto e la luce che non è ben progettata rischia di danneggiare seriamente anche una buona architettura. La luce, poi, si può dire che è un tutt’uno con il colore e con i diversi materiali, senza questi elementi rimane un qualcosa di astratto e mixarli nel modo giusto può davvero aiutare a vivere meglio.

Quali sono i prossimi progetti di luce di Marco Zanuso jr.?  

Con lo studio abbiamo in corso due nuovi progetti a Milano uno in zona S. Ambrogio adiacente al Museo della Scienza e uno vicino alla Fondazione Prada. Questa zona sta cambiando molto velocemente e sta acquistando sapore diverso, anche in vista del grande progetto dello Scalo di Porta Romana, con il villaggio olimpico e un grande parco urbano. In questo senso mi sembra che nonostante i problemi enormi che sappiamo causati dal virus, Milano continua a dimostrare una vitalità e un’energia davvero speciali.

(foto courtesy: Marco Zanuso jr. architetto)