– FUORI SALONE 2021 –

Milano e l’onda lunga del design

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Milano, esterno giorno. È sabato mattina e il sole scalda nonostante sia già settembre. Le showrooms del design mettono a punto gli ultimi ritocchi prima delle presentazioni alla stampa del grande lavoro fatto negli ultimi 18 mesi. Al chilometro zero di Corso Monforte, la Lighting Road milanese, si percepisce il frenetico movimento di montatori, stewards e store managers. Quello che segue è un tour a tappe come nella migliore tradizione ciclistica, ma senza la classifica finale.

01 Making Of Light Milano E L’onda Lunga Del Design Luceplan Koine 110
02 Making Of Light Milano E L’onda Lunga Del Design Luceplan Doi Sospensione Composizione
03 Making Of Light Milano E L’onda Lunga Del Design Luceplan Levante Living
04 Making Of Light Milano E L’onda Lunga Del Design Luceplan Malamata Black
05 Making Of Light Milano E L’onda Lunga Del Design Luceplan Zile 01

Prima tappa: Luceplan. Cinque le novità presentate quest’anno, cinque lampade declinate in più dimensioni e configurazioni. La vetrina mostra Koiné (Mandalaki Studio), disponibile in tre misure, è un ampio cono ribassato con una performante lente minerale per un controllo ottimale del flusso luminoso. All’interno sono esposte le altre novità. Doi (Meneghello Paolelli Associati) è una piccola sospensione i cui elementi stanno in perfetto equilibrio magnetico. Levante (Marco Spatti) è un’eterea sospensione dall’affascinante geometria complessa in materiale traslucido. Malamata (Studio Shulab) è un gioco luminoso, spostando il contrappeso cambiano assetto e dimensione della luce. Infine Zile (Archirivolto), famiglia di lampade in plastica bio-durevole (PLA) dalla forma amica e riconoscibile. Luceplan, anche questa volta, concentra la sua ricerca sull’innovazione formale e tecnologica.

06 Making Of Light Milano E L’onda Lunga Del Design Flos Parentesi 50 Preview Stampa
07 Making Of Light Milano E L’onda Lunga Del Design Flos Parentesi50 Milanodesignweek

Seconda tappa: Flos, il 50° anniversario di Parentesi (design: Achille Castiglioni e Pio Manzù, 1971) e la nuova Oplight di Jasper Morrison. Alla presenza della CEO Roberta Silva, dei Creative Directors CalviBrambilla, di Giovanna Castiglioni e Giacomo Manzoni sono state presentate due nuove colorazioni di Parentesi: il turchese e l’orange signal, coppia complementare. Il turchese era un colore molto amato da Achille Castiglioni. L’orange signal, invece, era quello prediletto di Pio Manzù perché ben visibile nella nebbia milanese. La nuova Oplight è la perfetta declinazione Super Normal di una lampada da parete, filosofia che da sempre designa il pensiero progettuale di Jasper Morrison. Un’estetica semplice, mai banale, con grande raffinatezza di dettagli, la forma più ovvia e definitiva che potrebbe assumere una lampada.”

08 Milano E L’onda Lunga Del Design
08a Making Of Light Milano E L’onda Lunga Del Design Davide Groppi Millepiedi
09 Making Of Light Milano E L’onda Lunga Del Design Davide Groppi Notte Africana

Terza tappa: il Buio secondo Davide Groppi. Una pausa di buio nel mondo della luce. Sette installazioni omaggio per sette protagonisti del design e dell’arte che hanno ispirato Davide Groppi e la sua idea di illuminazione. Superman sfreccia tracciato dal fascio luminoso, vola in Silenzio 4’ 33” attraversando una bellissima Notte Africana all’inseguimento di un velocissimo Millepiedi. Quelle ideate da Davide Groppi sono sette stanze silenziose che interrompono il flusso di immagini reali e virtuali che, durante la Milano Design Week, invade ogni momento.

10 Making Of Light Milano E L’onda Lunga Del Design Artemide Vine Ligh
11 Making Of Light Milano E L’onda Lunga Del Design Artemide Stellar Nebula 02

Quarta tappa: Artemide. La storica azienda di Pregnana presenta diverse novità living e office tra cui Vine Light e Nebula, entrambe disegnate da BIG. Vine Light è una task light declinata in cinque configurazioni, definita da una linea continua e ininterrotta con giunti invisibili. Due anelli aperti, uno luminoso e uno di contrappeso, sono uniti da una, due o tre aste a seconda della versione. Che possa diventare la nuova Tolomeo? La famiglia delle sospensioni si allarga con Stellar Nebula, un grande ovolo irregolare di vetro stampato e soffiato. Il materiale trattato con un innovativo processo di finitura dicroica cambia colore a seconda dell’incidenza della luce. Una lampada che ricorda le bolle di sapone, disponibile in tre dimensioni per giocare a comporre grappoli e sequenze colorate.

12 Making Of Light Milano E L’onda Lunga Del Design Sowdenlight Shades Ma9 Ph.credits Alice Fiorilli
13 Making Of Light Milano E L’onda Lunga Del Design Sowdenlight Shades Batterylamp 02 Ph.credits Alice Fiorilli

Quinta tappa: SowdenLight presenta la sua collezione in un temporary showroom nell’elegante via della Spiga. Un’esposizione colorata e geometrica in perfetto stile post Memphis. George Sowden disegna, a partire da 18 forme base e 20 colori, 18 lampade a sospensione (proposte in 4 grandezze: small, medium, large ed extralarge), 4 da tavolo, 2 da terra e lampade unplugged (con batteria) in vari colori per uso interno ed esterno. Un ampio abaco per comporre la propria lampada e divertirsi a modificarla seguendo l’ispirazione del momento o i colori del tramonto. Un attimo colorato e ironico per ricaricarsi e partire per la prossima tappa.

14 Making Of Light Milano E L’onda Lunga Del Design Occhio Mito Largo Bronze
15 Making Of Light Milano E L’onda Lunga Del Design Occhio Sento Outdoor

Sesta tappaOcchio. L’azienda tedesca presenta sé stessa e il nuovo showroom in Corso Monforte. Uno spazio e tre ambienti: le grandi vetrine con le lampade inserite in sofisticate e rigorose zone/aree living, un blocco centrale dedicato al racconto delle tecnologie Occhio e, a chiudere, il cortile allestito come un grande terrazzo mediterraneo. Il press talk di Axel Meise, che si è svolto all’interno dello showroom, puntava a far conoscere le diverse famiglie e le tecnologie illuminotecniche d’avanguardia messe a punto dall’azienda e la “joy of use” di tutti i prodotti Occhio. Prima tra tutte la serie Mito, un anello aperto in alluminio dotato di sensori capacitivi per la regolazione della luce (on/off e dimmer). L’appuntamento di Milano è stata anche l’occasione di presentare la serie Sento che illumina la corte con i suoi aloni colorati, grazie ad un incredibile filtro cromatico. Una gradita new entry nella Lighting Road milanese.

16 Making Of Light Milano E L’onda Lunga Del Design Fontana Arte Alicanto Lifestyle Ph Op Fot
17 Making Of Light Milano E L’onda Lunga Del Design Fontana Arte Alicanto E Icone

Settima e ultima tappaFontanaArte, presentatasi all’interno di un inedito spazio dalla grande volta in vetrocemento. L’azienda ha allestito le sue icone un grande piano in vetro, composto da 6 tavoli Teso (design: Renzo Piano). L’allestimento è un’introduzione storica alla nuova Alicanto (design: Francesco Librizzi). Questa è una lampada ad arco, da terra o parete, che riprende i materiali tradizionali del marchio: metallo e vetro. Un ampio arco la cui struttura in acciaio, con finiture nero/oro e bianco/oro, è sostenuta da un contrappeso cilindrico e due piedi in tondino. La sfera in vetro soffiato è appoggiata all’anello terminale e può ruotare liberamente per direzionare la luce. “L’aspetto vagamente zoomorfo, il cavalletto delle gambe leggermente divaricate, il profilo dell’arco che pare quasi tracciare la traiettoria di un balzo […] sono le suggestioni che hanno contribuito a definire il carattere di questa lampada dalla struttura tutta protesa, con gesto dinamico verso la luce.”