– NUOVE LAMPADE –

Luce Liquida e colorata

Luce Liquida è il nuovo progetto di luce ideato da Anna Barbara (Politecnico di Milano). Oggetti luminosi e colorati che, accesi o spenti, giocano con la luce e le sue ombre, creando pattern e atmosfere suggestive e intime. La collezione è stata realizzata e sviluppata con Zafferano, azienda nata dall’esperienza di Federico De Majo nella soffiatura del vetro muranese.

Il prodotto disegnato da Anna Barbara e Federico De Majo è tanto semplice quanto affascinante. Un contenitore in vetro soffiato, una grande goccia in vetro, colorato o trasparente, con otto strisce a contrasto. Le strisce sovrapposte, in vetro semitrasparente, creano degli interessanti giochi di pieni e vuoti sul piano d’appoggio e la lunga lampadina nuda all’interno della goccia aggiunge il fascino del ready made.

La selezione all’ADI Index 2019 del progetto Luce Liquida è un onore e un segno che l’innovazione non risiede solo nelle nuove tecnologie, ma molto spesso nell’invenzione di nuovi significati, nuovi contesti, che il design, come modo di pensare oltre che di progettare, rende possibile o semplicemente visibile. Luce Liquida è un progetto che impiega gli altri sensi come strumenti di progetto, di immaginazione e di creazione. La luce diventa liquida per riempire un vaso di vetro, ed è subito magia, come l’acqua lagunare nella luce dei tramonti che colorano l’acqua increspata nei canali”, così Anna Barbara ci racconta questo prodotto.

La selezione all’ADI Index 2019 del progetto Luce Liquida è un onore e un segno che l’innovazione non risiede solo nelle nuove tecnologie, ma molto spesso nell’invenzione di nuovi significati, nuovi contesti, che il design, come modo di pensare oltre che di progettare, rende possibile o semplicemente visibile. Luce Liquida è un progetto che impiega gli altri sensi come strumenti di progetto, di immaginazione e di creazione. La luce diventa liquida per riempire un vaso di vetro, ed è subito magia, come l’acqua lagunare nella luce dei tramonti che colorano l’acqua increspata nei canali”, così Anna Barbara ci racconta questo prodotto.

Luce Liquida è un oggetto con radici remote, il vetro soffiato è un’arte antica che ha la capacità di adattarsi al proprio tempo. Le forme e i colori del vetro, soffiati dai maestri muranesi, non risentono del passare dei secoli, al contrario si arricchiscono di significati inediti e contemporanei. La forma ricercata da Anna Barbara è arcaica e allo stesso tempo moderna, è una forma che al primo sguardo è subito “sentita” come nostra. Il gesto della luce nuda è altrettanto naturale e istintivo.

Siamo onorati e lieti che questo nostro progetto Luce Liquida sia stato selezionato per la pubblicazione su ADI Design Index e di partecipare alla tappa finale verso il XXVI Compasso d’Oro ADI”, dichiara Federico de Majo, amministratore delegato di Zafferano “Il criterio di valorizzazione seguito da ADI nella scelta dei migliori oggetti del design italiano si focalizza sulla qualità. Questa selezione per Zafferano rappresenta il riconoscimento di un lavoro svolto in tutti questi anni, con impegno e passione, orientato al design creativo e innovativo. Il tutto senza perdere di vista il punto di origine. Io sono veneziano e la mia formazione professionale nasce a Murano, nella vetreria di famiglia. Ma il “saper fare” e l’esperienza nella lavorazione del vetro hanno sempre bisogno di nuovi stimoli per fare un salto di qualità e compiere passi significativi nel processo di innovazione”.

Siamo onorati e lieti che questo nostro progetto Luce Liquida sia stato selezionato per la pubblicazione su ADI Design Index e di partecipare alla tappa finale verso il XXVI Compasso d’Oro ADI”, dichiara Federico de Majo, amministratore delegato di Zafferano “Il criterio di valorizzazione seguito da ADI nella scelta dei migliori oggetti del design italiano si focalizza sulla qualità. Questa selezione per Zafferano rappresenta il riconoscimento di un lavoro svolto in tutti questi anni, con impegno e passione, orientato al design creativo e innovativo. Il tutto senza perdere di vista il punto di origine. Io sono veneziano e la mia formazione professionale nasce a Murano, nella vetreria di famiglia. Ma il “saper fare” e l’esperienza nella lavorazione del vetro hanno sempre bisogno di nuovi stimoli per fare un salto di qualità e compiere passi significativi nel processo di innovazione”.

Storia e innovazione, ricerca e tradizione, sono parole che molto spesso vengono usate in contrapposizione tra loro, ma per il design italiano si trovano, altrettanto spesso, sullo stesso piano. Una dipende dall’altra e questo è uno dei caratteri vincenti dell’industria e della manifattura Made in Italy, è il segreto che ci rende unici nel mondo. Luce Liquida è un esempio concreto di questa abilità, saper coniugare presente e passato in un unico gesto creativo. Per il futuro non resta che attendere i prossimi sviluppi che sapranno sorprenderci con qualche affascinante invenzione. La luce, ancora una volta, si rinnova e ci meraviglia con ombre colorate.

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